Month: Dezember 2010

Finzione o realtà?

E ’stato in grado di utilizzare il più lento dei modem per entrare nel master-computer CIA (Central Intelligence Agency). L’unico sistema informatico che avrebbe dovuto essere sicuro. Vuole lasciare la sua impronta, il suo biglietto da visita. Infrange quando nessuno sta guardando. Sfrutta quando la sicurezza è al minimo. Che

Il Cyber-iter Swiss Made

Correva l’anno 2007, quando nell’edizione del 9 di luglio della NZZ, un articolo dal titolo „Cyberwar-Truppe für die Schweizer Armee“ annunciava la creazione di una truppa speciale composta da 500 a 600 soldati specializzati nel campo del Cyber Spazio. Chiaramente o, forse come al solito, il paragone di riflessione per

Medioevo prossimo venturo

L’ingegnere Roberto Vacca in un suo volume di ben oltre 35 anni fà preconizzava l’importanza della collaborazione a livello internazionale, volta a garantire una migliore e maggiore sicurezza delle infrastrutture sempre più vulnerabili nell’era globale attuale. Così si può asserire che la sicurezza è al contempo la vulnerabile. Anche se datato

La Cyber-Guerra dei bordelli

Già, verrebbe da dire che anche il più vecchio mestiere del mondo, subisce le nefaste ed imprevedibili azioni di disturbo provenienti dal Cyber Spazio. Una prima considerazione, anche se probabilmente ai più informati risulta un’affermazione superflua, è quella di riaffermare che il Cyber-Spazio non è appannaggio delle sole forze armate!

La guerra alle porte

Correva l’anno 2007. L‘Estonia era sotto attacco. Non erano però i cannoni, le mitragliatrici insomma quello che noi consideriamo come attacco convenzionale, bensì un attacco nuovo, invisibile. Un attacco a colpi di bit! Anche se sono ormai trascorsi tre anni ci sembra utile riflettere su quanto successo. L’attacco iniziò in

Cyberspazio elvetico

È da tempo che se ne parlava. Ora è una realtà. Il Consiglio Federale ha deciso questo mese di rafforzare le misure di protezione provenienti dal cyberspazio. A questo scopo, il Consiglio Federale, ha nominato a capo del progetto il divisionario Kurt Nydegger. Il Cyberspazio è un’entità difficile  da definire.

Bloggen bei WordPress.com.