Vantaggio grazie alla leadership – più di una necessità

L’eterna questione sulla necessità di abbandonare la zona di sicurezza

Il tema „Vantaggio grazie alla leadership“ affronta sei tesi specifiche incentrate sull’uomo e sui suoi „perché“. La prima tesi sostiene che, per raggiungere una maggiore efficienza, sia necessaria una costante trasmissione del senso. La seconda afferma che l’efficienza operativa trae beneficio dalla compatibilità fra mondo civile e mondo militare. La terza tesi si basa sul presupposto che comprendere la generazione di persone sia un fattore di successo per aumentare l’efficienza operativa. Che la tecnologia nella nostra società abbia delle ripercussioni sulla leadership è l’assunto su cui si basa la quarta tesi. La quinta tesi, che si basa sulle tendenze osservate, afferma che la padronanza del mondo VUCA è una capacità essenziale delle leadership in futuro. La sesta e ultima tesi afferma che la missione per obiettivo (Auftragstaktik) trova ancora la sua ragion d’essere e la sua necessità nella complessa società moderna.

Il testo si pone tre obiettivi semplici ma fondamentali: mostrare ai lettori le sfide dei dirigenti di oggi e di domani, spiegare i differenti strumenti di misurazione della leadership, che io ho sviluppato nell’ambito delle mie ricerche, e infine trasmettere l’entusiasmo nei confronti della leadership moderna all’insegna del motto “ vantaggio attraverso la leadership“.

Prima di cominciare, è necessario estrapolare dalla giungla concettuale i due termini leadership e leader e dare loro una definizione. Google elenca 362.000 voci per la parola „leadership“ e 429.000 per il termine „leader“. Delle tante e svariate definizioni di leadership, quella data da Matthew Sowcik è a mio giudizio la più calzante. Secondo tale definizione, la leadership è un processo. Il leader e i suoi seguaci instaurano una relazione e impostano degli obiettivi comuni tenendo conto dell’ambiente circostante e dei valori e delle norme culturali. Secondo Alan’s Gleanings, il leader è in grado di influenzare il suo popolo per quel che riguarda il raggiungimento degli obiettivi.

Leadership-leader

Sarebbe sbagliato o ingenuo pensare che bisogna essere popolare per essere un leader. La storia dimostra chiaramente che i leader di successo non sono stati sempre amati. Basti pensare a persone come Steve Jobs, Montgomery, MacArthur, Jack Welsch o Patton. Si tratta di personaggi che hanno fatto la storia e che hanno perseguito ostinatamente delle visioni. Erano leader le cui peculiarità non erano sempre positive. Questi leader però avevano un seguito.

Potete scaricare l'articolo qui: 17_RMSI_Articolo_Vorsprung

La trasmissione del senso

La trasmissione del senso è oggi più che mai centrale. Siamo maestri nell’impartire ordini, bravi a spiegare il come, ma molto deboli quando si tratta di comunicare il perché. Perché siamo obbligati a fare questa o quella cosa? Perché si parla di „vantaggio grazie alla leadership“?

Qui entrano in gioco le mie convinzioni personali: „Agire piuttosto che reagire“ è stato, ed è ancora, il mio motto. Non voglio aspettare, quanto piuttosto affrontare i potenziali problemi, raccogliere la sfida, analizzarli ed eliminarli. Non dobbiamo limitarci a seguire il motto „pensare fuori dagli schemi“, ma anche, come leader, sforzarci di „fare qualcosa fuori dagli schemi“.

Vantaggio grazie alla leadership significa anche avere la capacità di rompere gli schemi e ridurre la complessità, per poter sopravvivere nel mondo VUCA (Rappazzo, ASMZ n. 10, ottobre 2016, pagg. 32-35). Il mondo VUCA è sinonimo di vulnerabilità, incertezza, complessità e ambiguità. Il motivo per cui siamo diventati vulnerabili è chiaro a tutti. Responsabili sono il networking, la globalizzazione, l’incertezza dovuta al non sapere cosa potrebbe accadere domani, così come la complessità dei sistemi e della società, nonché l’atmosfera di ambiguità, in cui è normale che esistano diverse soluzioni per lo stesso problema. Pertanto, la risposta al mondo VUCA è quella di contrastare la vulnerabilità con una visione chiara e forte e tenere sotto controllo l’incertezza attraverso la reciproca intesa. Questo non vuol dire esercitarne il controllo al 100%. La complessità deve essere ridotta. Per contrastare l’ambiguità, si rivela utile un sistema collaudato, cui abbiamo fatto ricorso sin dalla nostra infanzia: „Prova, sbaglia e impara.“ Molti di noi vivono ancora nel limbo del mondo SSCD, cioè; acronimo di stabile, sicuro, semplice, chiaro (Rappazzo, Armee-Logistik n. 4, aprile 2016, pagg. 3-5). Probabilmente, un tempo il mondo non era così SSCD come lo intendiamo noi. Però era diverso. Anche oggi non è sbagliato cercare questa stabilità come una visione. L’uomo ha bisogno di punti di riferimento. Di sicurezza. Tuttavia, è ragionevole cercare di trovare un equilibrio. Nella mia ricerca della sicurezza, mi preparo all’incertezza.

L’esempio seguente mostra come la struttura della leadership può influenzare il successo. A tal fine, pensiamo a un ragno e a una stella marina. Se decapitiamo un ragno, anche tutto il resto della leadership precipita nell’abisso (il ragno muore). Se amputiamo una parte della stella marina, accade qualcosa di inimmaginabile. Le stelle marine sono in grado di rimettersi all’opera, perché le parti amputate ricrescono. Allo stesso modo, si spiega quindi perché gli eserciti o le organizzazioni fortemente centralizzate hanno maggiori difficoltà a eliminare le controparti maggiormente operanti in modo autonomo. Se poi oltre all’autonomia vi è una visione forte e chiara, la controparte (più centralizzata) ha vita ancor meno facile. Il trucco è quello di destreggiarsi tra i due estremi.

I trend caratterizzanti del mondo VUCA

Quattro dei trend del mondo di oggi stanno influenzando il mondo VUCA in termini di leadership e, nel nostro caso, in termini di esercito e di economia: l’urbanizzazione, le nuove generazioni, la demografia e la tecnologia. L’urbanizzazione ha a che fare con la densità di popolazione. Si tratta della cementificazione del territorio, dell’integrazione verticale, che evidentemente avrà notevoli influssi sulle strategie da attuare (sia in campo militare, sia in ambito economico). L’uomo deve imparare a vivere e collaborare in spazi ridotti.

Le diverse tipologie di generazioni umane influenzano qualsiasi leadership nel modo di agire, pensare e gestire. Il punto non è giudicare chi sia migliore o peggiore, bensì imparare a conoscere e capire bene queste generazioni, per essere leader più efficaci. Un aspetto della demografia riguarda gli individui tra i 30 e i 40 anni. La società esercita una grande pressione su questa fascia di persone. Le aspettative sono molto grandi (matrimonio, carriera, servizio militare, aggiornamento professionale, creazione di associazioni, ecc.). Il ruolo di padre o di madre comporta nuove sfide. La società sempre più multiculturale (anche in campo militare) e il benessere economico della nostra società mettono un gran numero di persone – fra cui quelle appartenenti alle classi dirigenti – sotto pressione. Questa pressione all’interno di tali classi è aumentata drammaticamente negli ultimi 10 anni. Tutti vogliono qualcosa. Molti non sono più in grado di soddisfare le esigenze di tutti. Molte aspettative vengono disattese.

La tecnologia – si parla oggi di quarta rivoluzione – modificherà radicalmente il mondo del lavoro. 5 milioni di posti di lavoro andranno persi, molti nuovi saranno creati. I nuovi posti di lavoro saranno occupati da persone con elevati livelli di istruzione. La tendenza è evidente: i lavori manuali diminuiranno. Avremo a che fare con i Big Data, con le comunicazioni, con i social media, con l’applicazione dell’AI (intelligenza artificiale). Metodi e processi cambieranno. Potrà accadere che ci sarà un maggiore livellamento delle gerarchie, che per effetto dell’introduzione della tecnologia nelle professioni si parlerà di una maggiore responsabilità individuale e, quindi, di un minor numero di capi. Queste influenze potenziali saranno significative sia in campo militare sia in ambito economico.

Lectio Divina

Landschaft

La leadership è quindi sottoposta a pressioni enormi e continue, ma anche affascinanti. I leader efficaci avranno in futuro un ruolo più importante. L’immagine (modello orizzontale) è un tentativo di rappresentare graficamente l’importanza e la versatilità della leadership (Rappazzo, Ed. Miles, pag. 28). La forza di una leadership è quindi la somma di diversi fattori in continua evoluzione nel corso del tempo- un aspetto, questo, che la rende ai miei occhi ancor più interessante da misurare. L’immagine della piramide dei bisogni della leadership di Maslow è il risultato della mia indagine per quanto riguarda le caratteristiche delle leadership.

Piramide

La trasmissione del senso è paragonabile ai bisogni fisiologici, il dominio del mondo VUCA- /SSCD alle esigenze di sicurezza, il pensiero di rete ai bisogni sociali, la resilienza delle singole esigenze e l’antifragilità all’auto-realizzazione. Quanto più siamo consolidati in un settore, tanto più forte è la nostra leadership. E quanto più forti siamo dal basso verso l’alto, tanto più efficace è la nostra leadership. La decisione di quanto sia efficace una leadership spetta alle singole organizzazioni. Quel che è certo è che questo strumento non è un „one-man-show“.

Resilienza e antifragilità sono due termini che certamente richiedono ulteriori approfondimenti. L’immagine (resilienza e antifragilità) mostra l’importanza di questi due concetti. Al verificarsi di un problema generalmente ci sono tre possibilità:

Siamo rovinati (linea rossa). Non siamo più in grado di tornare alla situazione di partenza (linea orizzontale nera). Quindi: l’abisso! Risolvere il problema ci rafforzerà e ci aiuterà a tornare alla posizione di partenza (linea gialla). In una parola: resilienza! Se riusciamo non solo a tornare alla posizione di partenza, ma anche a migliorarci o evolverci, si parla di antifragilità (linea verde).

Kenel

Ora ritengo importante introdurre un altro strumento più semplice. La base di questo schema è un concetto dell’ex comandante della scuola centrale. L’intento di Ritschard era semplicemente quello di descrivere la tattica. Io ho ampliato il suo schema con i tre termini pancia, testa e cuore. Il senso e lo scopo del lavoro dello staff consistono nel fornire al comandante basi sufficienti per il processo decisionale, ridurre i valori soggettivi e aumentare quelli oggettivi. Alla fine, tuttavia, è presente la componente „di pancia“ (come rischio residuo). Solo il leader può indicare la direzione.

Ritchard

Lo strumento è invero una spiegazione sul senso e lo scopo del lavoro di squadra, nonché della relazione tra i valori oggettivi (comparabili al mondo SSCD), i valori soggettivi (comparabili al mondo VUCA) e la responsabilità cruciale di ciascun capo o leader.

Il futuro

Si passa quindi a un livello di sfida intellettuale molto impegnativo, vale a dire il futuro, che non è stato ancora scritto. La domanda a cui rispondere, vale a dire come pianificare il futuro, non è facile. Quali sono i mezzi a nostra disposizione?

Un tentativo: in riferimento al mondo VUCA, possiamo chiederci quali siano i fattori decisivi. Quali sono i nostri obiettivi a breve termine? In che modo perseguiamo la nostra strategia? Come rafforziamo la nostra piramide in presenza di queste influenze ambientali? Per il futuro, abbiamo bisogno anche di figure che non sono sempre popolari, vale a dire i liberi pensatori. Che cosa potrebbe ancora capitarci?

Futuro

Per rispondere a queste domande, possiamo suddividere il nostro asse temporale in segmenti, in cui sistematicamente e regolarmente pratichiamo attività intellettuali di vario tipo. Il passato ci può fornire insegnamenti utili per il futuro. La realtà, però, ci mostra la nostra posizione e ci trasmette segnali sulle tendenze incipienti. Il futuro sarà fortemente influenzato dalle strategie e dalle visioni.

Forma e stile della leadership attraverso i secoli

Sono fermamente convinto che una leadership efficace e al passo con i tempi possa contribuire enormemente alla realizzazione degli obiettivi prefissati. L’uomo è al centro e rappresenta praticamente la via verso la meta. La trasmissione del senso torna più che mai alla ribalta. Motivare le persone nel mondo digitale vuol dire anche trasmetterne loro il senso. I leader che operano dando il buon esempio consentono il raggiungimento di obiettivi di grandi dimensioni e quasi impensabili.

Nel nostro mondo, sempre più veloce e complesso, servono leader che abbiano delle visioni e che amino la gente. Abbiamo bisogno di leader disposti a lasciare la loro zona di sicurezza, a rimettersi continuamente in discussione e a evolversi costantemente. Il mondo ha bisogno di leader che coinvolgano attivamente il contesto in cui operano.

DummstenLa leadership non è una scienza corretta né esatta. Processi e metodi possono essere appresi, ma leader si nasce, non si diventa. O si è un vero leader o no. Se vuol diventare efficiente, un leader deve prepararsi al futuro in modo efficiente e concreto.

Ulteriori approfondimenti sugli argomenti presentati sono contenuti nel mio libro „Vorsprung durch Leadership„. Oltre ai necessari aspetti teorici, il libro fornisce raccomandazioni pratiche per migliorare l’efficienza dell’impiego in ambito militare.

Libro

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Visualizzare

Al posto del solito strausato Power-Point, oggi voglio utilizzare un semplice foglio di Flip-Chart. Per fare questo scelgo un foglio bianco. Senza righe. Infatti, le righe m’incanalano, mi bloccano. Io, invece, voglio dar sfogo anche alla mia creatività. Libero da ogni vincolo.

A quale scopo? Diversi. Esempio quando devo rappresentare una situazione, oppure quale supporto visivo per una conferenza, oppure per spiegare un tema. L’utilizzo del Flip-Chart, mi facilita la riduzione della complessità e riduce il pericolo di una proliferazione nefasta d’inutili diapositive.

Ecco (un) il mio metodo. Sicuramente ce ne sono molti altri.

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In caso di utilizzo per scopi didattici, prego menzionare la fonte

 

Vignetta UNO

  • Partendo da un foglio bianco, getto su carta le mie idee. Sviluppo un concetto. Per fare questo, utilizzo solo e unicamente pennarelli neri.

Vignetta DUE

  • In seguito, organizzo le mie idee, traccio righe, riquadri, simboli e figure. Traccio una prima struttura del mio contenuto.

Vignetta TRE

  • Ora, oltre alla struttura, categorizzo le mie idee. Le rendo uniche e ne determino anche l’importanza gerarchica. Per fare questo, utilizzo dei „colori a cera“. L’utilizzo dei colori non è casuale, bensì per il loro tramite, cerco di facilitare la struttura e la comprensione.

Vignetta QUATTRO

  • Quando ho terminato, cioè quando ho un prodotto ben strutturato, termino il mio cartellone, aggiungendo un titolo e un riquadro finale. Bene ora il mio cartellone è pronto.

 

 

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Visualisieren

Anstatt des üblichen und überstrapazierten Power-Points, möchte ich heute ein einfaches Flip-Chart-Blatt verwenden. Ohne Zeilen. In der Tat, Linien schränken mich ein, blockieren mich. Ich dagegen, möchte auch meine Kreativität ausleben. Ich möchte frei von jeder Einschränkung sein.

Zu welchem Zweck? Mehrere. Zum Beispiel, wenn ich eine Situation (eine Lage) darstellen muss, oder als visuelle Unterstützung für eine Konferenz oder um ein Thema zu erklären. Die Verwendung des Flipcharts macht es einfacher, die Komplexität zu reduzieren und das Risiko einer unangenehmen Verbreitung nichtssagender Folien zu reduzieren.

Hier ist meine (eine) Methode. Sicher gibt es viele andere.

17_Visualisieren_d
Sie Können diese Zeichnung für Ausbildungszwecke verwenden. Bitte die Quelle angeben.

 

Bild UNO

Ausgehen von einem weissen Blattpapier, zeichne bzw. schreibe ich Stichwortartig meiner Ideen. Ich entwickle ein Konzept. Dazu benutze ich nur schwarze Marker.

Bild DUE

Danach, organisiere ich meine Ideen, mit der Hilfe von Linien, Rahmen, Symbolen, Figuren. Nun, bestimme ich eine erste Struktur meines Inhalts.

Bild TRE

Danach kategorisiere ich neben der Struktur auch meine Ideen. Ich mache sie einzigartig indem aus der Struktur auch eine Hierarchiestufe entsteht. Um dies zu machen verwende ich Wachsmalstifte. Die Verwendung von Farben ist nicht zufällig, diese helfen mir eine hierarchische Struktur zu geben. Zudem wird die „Lesbarkeit“ auch verbessert.

Bild QUATTRO

Wenn ich fertig bin, das heisst sobald ich ein gut strukturiertes Produkt habe, füge ich zusätzlich einen Titel ein und zeichne einen Gesamtrahmen dazu. Nun ist mein Flipchart fertig.

SocialMedia

Lettura intelligente

Dalla serie: "Organizzare il caos"

Ecco uno di quei temi non proprio entusiasmanti. Ma è importante. Leggere leggiamo tutti (o quasi). A volte lo facciamo per divertimento, per rilassarci. A volte – però – dobbiamo leggere per comprendere, per analizzare … per trovare una soluzione.

Indipendentemente dal settore professionale, possiamo leggere in modo più efficiente ed efficace mediante alcuni piccoli accorgimenti. Niente di straordinario. Magari lo avete già fatto. Magari lo fate già.

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In caso di utilizzo per scopi didattici si prega di menzionarne la fonte

Vignetta UNO

  • Tanti documenti da leggere. Idea! Leggo utilizzando dei colori.

Vignetta DUE

  • Per ogni tema principale definisco un colore. Esempio: azzurro, giallo, rosso, verde e … matita o penna …

Vignetta TRE

  • AZZURRO: i propri mezzi, le proprie possibilità, le proprie risorse (finanziarie)
  • ROSSO: la concorrenza, il nemico, le forze avverse, i rischi
  • VERDE: coloro che possono essermi utile, i partner, le istituzioni
  • GIALLO: la logistica, l’infrastruttura
  • e con una penna o matita: ogni qualvolta che ho delle idee, o concetti per la risoluzione del problema, lo scrivo a lato del foglio.

Vignetta QUATTRO

  • Bè un po‘ di pubblicità non fa male a nessuno. Dalla serie

Organizzare il caos | #originale521

Questo semplice procedimento vi aiuterà in seguito per una risoluzione più spedita delle vostre analisi, rispettivamente per le vostre decisioni.

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Intelligentes Lesen

Bildlegenden zu: "Chaos organisieren"

Hier eines dieser sehr ungewöhnlichen Themen. Aber es ist wichtig. Lesen ist wichtig, die meisten von uns lesen. Manchmal lesen wir zum Spass oder um uns zu entspannen. Manchmal müssen wir jedoch lesen, um zu verstehen, zu analysieren oder um eine Lösung zu einem Problem zu finden.

Unabhängig vom beruflichen Werdegang können wir mittels kleiner Tricks effizienter und effektiver lesen. Das haben Sie alle vielleicht schon getan. Vielleicht beherrschen Sie bereits diese Fähigkeit.

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Sie Können diese Zeichnung für Ausbildungszwecke verwenden. Bitte die Quelle angeben.

Bild UNO

  • So viele Dokumente zu lesen – Die Idee: Ich lese mit Farbe. Ich lasse mich durch Farben unterstützen.

Bild DUE

  • Ich definiere für jedes Hautpthema eine Farbe. Zum Beispiel: Blau, Gelb, Rot, Grün etc. Ich benutze einen Stift oder einen Kugelschreiber, um meine Gedanken besser bündeln zu können.

Bild TRE

  • BLAU: Eigene Mittel, Möglichkeiten oder (finanzielle) Ressourcen.
  • ROT: Die Konkurrenz, der Gegner, die Gegenseite, die Risiken.
  • GRÜN: Alle, welche mir bei der Problemlösung helfen können (Stakeholder Partner, Institutionen …).
  • GELB: Die Logistik und Infrastruktur.
  • Mit einem Stift oder Kugelschreiber: Jedes Mal, wenn sich Ideen, Gedanken, oder Lösungsansätze im Kopf „drehen“, welche zur Problemlösung helfen können, schreibe ich diese an den Seitenrand des Blattes auf.

Bild QUATTRO

  • Nun, ein bisschen Werbung schadet sicher nicht. Aus der Bildlegenden-Serie „Chaos organisieren | #originale521“ findest Du die Serie auch auf Instagram e Pinterest

Dieser einfache Prozess hilft Dir später, Deine Analyse und Entscheidung treffen zu können.

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Die Arbeitswelt 4.0: Der Mehrwert der militärischen Lebenausbildung

Artikel download (ASMZ_Arbeitswelt)
Dieser Artikel wurde in der Zeitschrift ASMZ – Nr. 10 Oktober 2017 |  Allgemeine Schweizerische Militärzeitschrift (ASMZ), S. 34-35, veröffentlicht.

Ein imaginärer Rückblick aus den Jahren 2040-2050 auf unsere heutige Zeit lässt erahnen, was auf uns zukommt. Die Digitale Revolution mag das Thema sein. Doch Führung geht darüber hinaus, weil Menschen nicht Automaten sind. Führungsqualitäten sind gefragt wie eh und je – und die Schweiz von morgen wird heute von uns geprägt. Tragen wir dafür die Verantwortung! AM

In die Zukunft zu schauen, mag für viele eine Herausforderung sein, gehört aber zu den spannendsten Aufgaben, denen sich der Mensch stellen kann. Visionen, Trends und Mut sind notwendig, um sich für die Zukunft vorzubereiten. Dieser Umstand gilt auch für die Schweizer Armee. Mit der folgenden Zeitreise wird der Versuch unternommen, die Thematik «Leadership» unter Einbezug des technologischen Wandels genauer unter die Lupe zu nehmen.

Die Vereinbarkeit von Wirtschaft und Militär wird zukünftig immer mehr an Bedeutung gewinnen. Dasselbe gilt für das Leadership von morgen.

Schweiz 2040 (I)

Die Welt mit ihren gesellschaftlichen und wirtschaftlichen Aspekten hat sich in den letzten Jahren massiv geändert. Die Digitalisierung und die künstliche Intelligenz (AI) haben eine dominante Rolle in unserem täglichen Leben eingenommen und treffen teilweise auch Führungsentscheide. Die Führungsstrukturen und das Leadership stehen somit massiv unter Druck. Dutzende Berufe sind nur noch in Geschichtsbüchern zu finden. Neue Jobs sind Realität. Der typische Arbeiter ist eine hochgebildete Person, die über Eigenverantwortung und Vertrauen zur Durchführung ihrer Tätigkeiten verfügt. Analysen in mehreren Bereichen unserer Gesellschaft gehören durch den gezielten Einsatz von AI zur Realität. Ausgeklügelte Algorithmen generieren aus den Big Data innert kürzester Zeit prädiktive Prognosen.

Die Welt ist global vernetzt. Die Hierarchien sind flacher und Heim-/Telearbeit ist stark verbreitet. Prozesse und Entscheidungsfindungen verlaufen rasch und strukturiert. Die Produktion/Verteilungskette wurde in den 40 Jahren des neuen Millenniums komplexer, ist aber effizienter denn je. Die Integration und Schnelligkeit des Denkens und Handelns, sowohl in privaten als auch in beruflichen Bereichen, sind Schlüsselfaktoren. Wer sich nicht anpasst, versinkt in der Bedeutungslosigkeit. Nicht mehr jeder Mensch in der Schweiz hat automatisch einen Job. Darunter leidet das Sozialsystem. Die Aufteilung des Reichtums wurde neu konzipiert, das System hat sich aber noch nicht etabliert. Die meisten Menschen betrachten die Technologieentwicklung als positiv. Beinahe alle Institutionen oder Unternehmen setzen sie ausnahmslos in allen Bereichen der Wertschöpfungskette zur Erhöhung der Produktivität ein. Es wird wieder im eigenen Land produziert.

Aus unerklärlichen Gründen traten in der Schweiz massive technologische Probleme auf. Die «Integrität der Gesellschaft» (als kritische Infrastruktur zu verstehen) geriet in eine überraschende Krise. Das Wachstum bricht ein. Die meisten Akteure sind auf eine Krise kaum vorbereitet. Panik bricht aus. Führungskräfte sind überfordert und oft nicht fähig, diese Krise zu meistern.

Schweiz heute (I)

Wir nehmen heute vielfach alles als selbstverständlich hin. Wir können beispielsweise alles kaufen, was wir (zum Leben) benötigen. Wir vergessen, dass die heutige Gesellschaft ebenso zerbrechlich sein kann wie die von anderen Epochen, allerdings in einem anderen Tempo und mit anderen Folgen.Wenn die Logistikkette zerbricht, ist die Beschaffung von Gütern problematisch. Selbstverständlich ist der Ausblick in eine ferne Zukunft noch nicht geschrieben. Der interessierte Leser wird sicherlich mit Argumenten da gegen halten. Sicherheit ist ein Zusammenspiel von mehreren Akteuren. Wir sind mehr denn je von anderen abhängig. Kurzfristiges Denken mag eine Lösung sein, wird auf lange Sicht jedoch zu einer Gefahr.

Schweiz 2040 (II)

Die Technologie und die AI wurden auch für das Militär wichtiger. Die Führungsstrukturen wurden angepasst, weniger Kader wird benötigt. Sowohl beim Militär als auch im zivilen Umfeld wurde die Eigenverantwortung des Einzelnen grösser. Die Verschmelzung von Kader und Leadership gehört zum Alltag (adaptives Leadership). Sinnvermittlung ist der wesentliche Kern des Erfolgs. Das Militär besteht weiterhin als Krisenorganisation und das Modell 5+2 zeigt sich als wirksames Führungs- und Planungsinstrument. Dieses Modell sowie die Erfahrungen, die der junge Kader sammeln konnte, stellen einen USP dar. Trotz der Technologie und AI bildet das Konzept «boots on the ground», nämlich die Soldaten (als Gesamtsystem betrachtet), den Kern unserer Armee.

Bild01Arbeitswelt
Digitalisierte Welt. Ist der Mensch noch Mittelpunkt?

Schweiz heute (II)

Die Technologie stellt für die Menschheit sowohl eine Chance als auch eine Gefahr dar. Prognosen, die auf Literatur, Beobachtungen und Erfahrungen basieren, sind nur eine kurze Auswahl der laufenden Entwicklung in allen Bereichen unserer Gesellschaft.

Ich hebe aufgrund verschiedener Aspekte die Bedeutung der militärischen Führungsausbildung zu Gunsten der Wirtschaft hervor. Es geht darum, zu erkennen, dass es überheblich wäre, zu meinen, das Militär könne die ultimative Lösung darstellen. Es geht auch darum, aufzuzeigen, dass das Militär durch seinen robusten Beitrag die zivile demokratische Gesellschaft unterstützen kann. Das Militär ist ein Spiegel der Gesellschaft, und zwar deshalb, weil es von Menschen geführt wird und weil es eine Milizarmee ist. Wenn alle Akteure dasselbe Ziel verfolgen, können schlechte Erfahrungen minimiert werden. Dies wäre möglich, wenn die Entscheidungsträger der Wirtschaft gute Rahmenbedingungen schaffen, damit geeignete (künftige) Leader sich in der Armee einsetzen können und die Armee im Gegenzug ihr Bestes gibt, um für Krisensituationen echte Leader sinnvoll, kompetent und kontinuierlich zu trainieren.

Die Armee braucht Führungskräfte, die unter erschwerten Bedingungen und widrigen Umständen analysieren und entscheiden können, also Leute, die auch unter hoher physischer und psychischer Belastung andere Menschen führen können. Die heutige Ausbildung entspricht einem modernen Menschenbild, das genau diesen Auftrag abdeckt. Die Wirtschaft kann in Krisensituationen von der Erfahrung eines solchen Kaders profitieren. Leider haben viele Unternehmen den Mehrwert einer solchen Ausbildung noch nicht verstanden, und der Gewinndruck (meist auf Personalkosten) ist für sie das grösste Thema.

Schweiz 2050

Nur wenige Organisationen bzw. Firmen konnten die Krise mit Erfolg überstehen. Viele glaubten, dass die Technologie sicher und unzerbrechlich sei. Viele empfanden es als unwichtig, die eigenen Führungskräfte auf Krisensituationen vorzubereiten. Nur wenige Organisationen trainierten ihre Fachkräfte regelmässig.

Schweiz morgen

Statt zu versuchen, uns ständig mit der Wirtschaft zu vergleichen, sollten wir uns eher differenzieren. Diese Differenzierung stellt sich als Mehrwert des Kaders dar. Die Armee muss sich vermehrt auf die lange und fordernde Ausbildungszeit, auf das Lernen unter erhöhtem Zeitdruck, auf intensive und lange Tage, auf direkte und häufig harte Feedbacks von Unterstellten sowie Vorgesetzten, basierend auf theoretischen, aber auch praktischen Kenntnissen, auf höhere physische sowie psychische Belastungen und nicht zuletzt auf die enge physische Zusammenarbeit mit Menschen konzentrieren. Das ist der USP der Armee. Der Kader wird so darauf geschult, im Sinne der Gemeinschaft zu operieren und sich hinter die Bedürfnisse der Gemeinschaft zu stellen. Der «Wir-Gedanke» anstatt der «Ich-Gedanke» muss im Vordergrund stehen!

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Die Schweiz von morgen wird heute von uns geprägt.

Soll-Hypothese für die Schweizer Armee

Was soll die Armee am besten machen? Die Basisausbildung respektive die Kaderschulen sollen die Tendenzen (Generationenwandel, Technologie, Methodik) kontinuierlich berücksichtigen. Weiter soll die Armee sich gegenüber der zivilen Arbeitswelt differenzieren und trotzdem als ergänzendes Kriseninstrument darbieten. Sie soll Leader hervorbringen und fördern, die in der Lage sind, Menschen und Prozesse auch in Krisen zu führen. Um dies zu erreichen, muss die Ausbildung als «lebenslanges Lernen» verstanden werden. Militärischer Kader muss nach der Entlassung aus der Wehrpflicht die Möglichkeit erhalten, sich regelmässig in punkto Führungsausbildung, Stabsarbeiten und Krisensituationen weiterzubilden. Die Armee muss noch intensiver in internationalen und nationalen Management- Ausbildungsinstitutionen ihre Methoden bekanntmachen. Schlussendlich muss auch geprüft werden, ob eine Erweiterung des Ausbildungsangebots für die zivilen Kräfte (z.B. Schulung von Übungsleitern) möglich ist.

Um das System Miliz zu erhalten, brauchen wir Leader, welche die Notwendigkeiten der Gegenwart und die verschiedenen Trends der Zukunft verstehen, aber zudem den Mut haben, auch auf unbekannten und manchmal unsicheren Wegen das Gros der Leute zu führen. Es braucht ein Leadership, das nicht aufgrund des Grades oder Status seine Berechtigung sucht, sondern durch klare Visionen und Kompetenzen Menschen im Zuge der gesellschaftlichen und technologischen Entwicklungen gemeinsam zum Ziel führt. Das kontinuierliche Lernen erhöht die Chance, dass unser Kader weiterhin «up to date» ist und einen wertvollen Beitrag zur Sicherheit des Landes (und der Wirtschaft) leisten kann.

Die Schweiz von morgen wird heute von uns geprägt!

–> übrigens … das ist auch sehr interessant: leadershiptalks.ch

Literaturverzeichnis

  • Rappazzo Alessandro: Vorsprung durch Leadership. Modernes Leadership in der Armee. Miles-Verlag 2016, ISBN 978-3-945861-49-3.
  • ZHAW-IAP Studie 2017: Der Mensch in der Arbeitswelt 4.0.
  • Millionaire: Il mensile di business più letto (Diverse Ausgaben 2017).
  • Blog.kmv.ch:Hierarchie – ein Auslaufmodell? (2017).
  • 20.min: «Die künstliche Intelligenz stellt uns vor ein Dilemma» (2017).
  • zukunftsstark.org: Diese 16 Megatrends werden unsere
  • Zukunft massgeblich beeinflussen (2017).
  • are-you-digital.ch: Die Chancen der Digitalisierung nutzen 2017).

 

Beitragsbild: pixabay.com
Bilder: pixabay.com | Source: pixabay| CCO License

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